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dom 6 ott 2019
L'UniTrento Volley si aggiudica il 34° «Trofeo Città di Trento»

Il derby regionale di serie A3 al quale è stato affidato il compito di assegnare il Trofeo Città di Trento numero 34 porta la firma dell’UniTrento Volley. La squadra giovanile Under-20 di Trentino Volley ha superato ieri pomeriggio al PalaBocchi per 3-1 l’Avs Mosca Bruno di Bolzano al termine di un confronto molto acceso, all’interno del quale le due formazioni non si sono mai risparmiate. Si tratta di un esito che, fino al 19-12 per gli altoatesini nella quarta frazione, era apparso abbastanza improbabile, dato che il tie break sembrava ormai ad un passo, invece una grande rimonta dei ragazzi di Francesco Conci ha chiuso i conti in un’ora e 41 minuti di gioco.

Dopo la presentazione di rito di tutte le squadre giovanili di Promovolley, che organizza questa manifestazione da 34 anni e che da 12 anni la consacra al ricordo di Sandro Baratto, scomparso nel 2006, l’UniTrento si è schierata con Pizzini in regia, Poggio opposto, Michieletto e Pol in banda, Acuti e Simoni al centro, Lambrini libero. L’Avs ha risposto con Grassi al palleggio, Magalini (Alberto, il fratello maggiore di Giulio, dall'altra parte della rete) opposto, Gozzo e Stoyanov in banda, Bleggi e Bressan al centro, Brillo libero.

I padroni di casa sono partiti a razzo, portandosi subito sul 5-1 grazie ai servizi di Pizzini e Michieletto e alla facilità di difendere e ricostruire, poi hanno allungato fino al 10-5 grazie a tre ace consecutivi di Poggio. La ricezione, si è capito fin dall’inizio, sarebbe stata il tallone d’Achille dell’Avs, che però, dopo la fine del turno al servizio dell’opposto ligure, ha tenuto il cambio palla fino al 14-9, per poi scappare via nella rotazione avviata dai servizi di Grassi. L’UniTrento ci ha messo molto del suo per andare sotto, subendo oltremodo in ricezione con Pol e collezionando cinque errori consecutivi. Guadagnato il vantaggio di 14-16, i bolzanini non hanno più concesso nulla, volando da 18-20 a 18-23 con le bordate di Magalini in battuta.
Molto equilibrata, fin dall’avvio, la seconda frazione, che Trento ha affrontato con Magalini (junior) al posto di Pol, subito in evidenza con un attacco e un ace. Sul 10-7 (muro di Acuti, in grande spolvero) Bolzano ha trovato due break per la parità grazie ai servizi di Bressan, ma poi le bordate di Michieletto dai nove metri hanno lanciato gli universitari sul 14-10 e l’Avs non è più riuscita a recuperare, nonostante un mini break costruito con Andrea Spagnuolo al servizio. Gli ultimi due punti sono stati due ace di Michieletto.
Nel terzo set Pizzini e compagni si sono portati sul 5-3 con tre break nella rotazione avviata dai servizi del palleggiatore lagarino, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo utilizzando tutto il terzetto di palla alta. Sul 13-10 per l’UniTrento ci hanno pensato le battute del neoentrato Tim Held, figlio di Henk Jan, a riportare la parità, che ha regnato fino al termine del parziale. Decisivo il break del 23-21 conquistato da Poggio e del 26-24 finale firmato da un errore di Held dalla seconda linea.
Nella quarta frazione Conci ha mandato in campo un settetto rivoluzionato con Mussari in regia, Poggio opposto, Pol e Bonatesta in banda, Simoni e Acuti al centro, Zanlucchi libero. L’Avs ha cercato di approfittare della situazione, scattando dai blocchi in maniera efficacissima (2-6 con Magalini e Bressan scatenati), poi con un ace dello stresso Magalini si è portata sul 9-15, che è diventato un 12-19 grazie a muro di Gozzo su Poggio. Fino a questo punto la Trentino Volley non aveva conquistato alcun break, ma poi tutto è cambiato. Sono entrati Coser e De Giorgio per Acuti e Poggio ed è cominciata una rimonta fatta di tocchi a muro, difese, attacchi (Pol in evidenza) e ottimi servizi. I break hanno cominciato ad arrivare ad ogni rotazione, Zanlucchi ha difeso una bordata bolzanina fuori dal muro, trasformando un 20-24 già scritto in un 21-23. Il muro di Mussari su Stoyanov è valso il 27-26, poi sul 27-28 due primi tempi di Simoni e un attacco di Pol hanno fatto esultare l’UniTrento. Suo il 34° Trofeo Città di Trento, di Sergio Poggio il premio riservato al miglior giocatore. Un bel modo per avvicinarsi all'inizio del campionato.

Il tabellino


UNITRENTO VOLLEY – AVS MOSCA BOLZANO 3-1 (19-25, 25-18, 26-24, 30-28) (100-95)
UNITRENTO: Pizzini 0, Michieletto 17 (11a+3m+3b), Simoni 7 (5a+2m), Poggio 19 (15a+1m+3b), Pol 6 (6a), Acuti 7 (5a+2b), Lambrini (L1) 0, Mussari 1 (1b), Magalini 10 (9a+1b), Coser 0, Bonatesta 5 (3a+2m), Zanlucchi (L2), De Giorgio 2 (2a); n.e. Dietre. All. Conci
AVS MOSCA BOLZANO: Grassi 3 (1a+2m), Gozzo 12 (10a+2m), Bleggi 3 (3a), Magalini 17 (12a+1m+4b), Stoyanov 13 (13a), Bressan 9 (6a+2m+1b), Brillo (L1), Spagnuolo A. 2 (2b), Grillo (L2), Held 4 (3a+1b), Bandera 0; n.e. Boesso, Marotta, Spagnuolo L., Paoli. All. Palano
ARBITRI: Giglio e Fellin di Trento
DURATA SET: 23’, 22’, 27’, 29’; tot. 1h41’
PUNTI: UniTrento: 56 att, 10 muro, 8 batt; Avs 48 att, 7 muto, 8 battuta
ERRORI: UniTrento 22 batt, 7 att; Avs 11 batt, 10 att
ATTACCO: UniTrento 50%, Avs 51%
RICEZIONE: UniTrento 56% pos, 45% perf; Avs 50 pos, 32% perf

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